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Parlamento

maggio 27, 2017
 

#5giornia5stelle 123° puntata, 26 maggio 2017

E’ stata una settimana davvero ricca di avvenimenti quella che vi raccontiamo nel nostro appuntamento settimanale.
Per risollevare le sorti non solo dell’Italia ma di tutta l’economia Europea serve cancellare trattati come il fiscal compact e leggi sbagliate come il Jobs Act. A dirlo stavolta non è Beppe Grillo o un portavoce cinquestelle ma il professore di economia Giovanni Dosi durante il convegno “lo Stato innovatore” che si è tenuto nell’aula Pertini della Camera dei Deputati. Oltre a lui ascoltiamo anche l’altra relatrice, professoressa di economia dell’Università del Sussex, Mariana Mazzucato, oltre che gli interventi del vicepresidente della Camera Luigi Di Maio e dell’organizzatrice del convegno Laura Castelli.
Il question time della settimana è rivolto da Michele Dell’Orco al Ministro dei Trasporti e le infrastrutture Del Rio. A tenere banco è la vicenda del rolex che sarebbe stato donato all’ormai ex sottosegretario di governo Vicari. La vicenda che ha avuto giusto eco sulla stampa, pare destare distacco piuttosto che preoccupazione nella risposta del Ministro. A Roberto Fico il compito di replicare e di reclamare la giusta condanna verso episodi gravi che nuocciono gravemente l’immagine delle istituzioni del Paese.
Restiamo nell’aula di Montecitorio per ascoltare l’intervento di Giulia Sarti nell’anniversario dei 25 anni dalla strage di Capaci. La portavoce cinquestelle si sofferma su tutte le questioni ancora irrisolte che sollevano mille inquietanti incognite su una stagione tra le più tenebrose della storia recente italiana.
Tra le questioni tenebrose più recenti merita senz’altro un approfondimento la questione dei crack finanziari delle banche italiane. Al netto di dichiarazioni alla stampa in cui tutte le forze politiche chiedono la nascita di una commissione d’inchiesta, solo il M5S pone la questione con urgenza in aula, ma senza successo come dimostrano gli accorati interventi di Carlo Sibilia e Carla Ruocco.
Ci spostiamo di poche centinaia di metri per raggiungere con le nostre telecamere l’aula del Senato dove Maurizio Buccarella annuncia voto favorevole del gruppo pentastellato a proposito di norme che inaspriscono le pene per i reati di corruzione all’interno della pubblica amministrazione.
Sempre a Roma, ma nella sala della protomoteca in Campidoglio, ascoltiamo Luigi Di Maio e Virginia Raggi a proposito del ruolo di pubblico e privato nel futuro economico ed industriale che ci attende.
Speriamo che in questo futuro non ci sia spazio per le trivelle nelle aree e nei parchi protetti, come pure propone il Partito Democratico. Potrebbe sembrare assurdo ma c’è chi giustificherebbe tutto pur di garantirsi i favori delle lobby dei petrolieri. Ascoltiamo l’intervento di Dino Alberti nell’aula della Camera.
Infine, a Palazzo Madama, ascoltiamo prima Gianluca Castaldi esprimere voto favorevole sulle nuove norme in favore del comparto aerospaziale e poi, dalla Sala “martiri di Nassirya”, un breve estratto della conferenza stampa di presentazione del programma di governo 5 stelle per la Scuola.
Alla deputata Silvia Chimienti il compito di illustrare il primo punto, centrale, per ridare fiato e speranze ad un mondo rovinato dalla riforma renziana.
5giornia5stelle termina qui. Buon fine settimana a tutti.





 
 

 

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